Piano Rock e Davide Tosi cantano la voglia di tornare alla vita nel loro nuovo disco “Quando tutto questo finirà”.

Un brano nato dall’idea di raccogliere le sensazioni che hanno sconvolto gli ultimi mesi della nostra vita, sull’onda delle forti emozioni del lockdown.

Davide Tosi titolare di una società di comunicazione, eventi e produzioni con il grande amore per la musica come suo primo hobby e Piano Rock gruppo fortemente inserito nel mondo del live della provincia di Latina, li troviamo insieme  a cantare i sentimenti contrastanti dalla chiusura per la pandemia del Covid19, il momento più difficile della nostra storia durante il quale DAVIDE TOSI si è distinto  per l’attività di solidarietà al fianco dei più deboli, dimostrando ancora una volta il suo solito grande cuore, lancia una sfida a un gruppo da lui lodato e ammirato di scrivere e creare un singolo.

Il brano si intitola “Quando tutto Questo finirà”,  Davide Tosi lo ha scritto e cantato insieme a MIMMO ARMENIO voce dei PIANO ROCK con la meravigliosa chitarra elettrica di GOFFREDO MESSINA componente del gruppo , che spazia dai classici della musica rock-pop, nazionale ed internazionale, passando per il blues, lo swing ed i ritmi latini.

Una ballata pop rock che attinge a piene mani dalla migliore tradizione musicale italiana. Nel pezzo musicale, tanti i riferimenti e le suggestioni suggeriti di volta in volta. Un pezzo che fa emozionare, con un’armonia melodica gradevole e coinvolgente.

Il testo, poi, ci appartiene profondamente. Ci parla con le parole delle riflessioni di ognuno di noi, quelle nate nelle notti di un’Italia chiusa in casa, sospesi tra la paura e la speranza, tra la voglia di ricominciare e il dolore per le persone che il virus ci ha tolto, in quei giorni in cui abbiamo esorcizzato la paura cantando sui balconi, esponendo gli arcobaleni disegnati dai bambini, dicendoci, forse senza crederci troppo, che sarebbe andato tutto bene, che alla fine del tunnel ci avrebbe atteso una nuova luce.

Siamo stati tutti prigionieri di quattro mura, tra giorni tutti uguali e notti interminabili, obbligati a guardare dalle finestre le strade deserte, costretti a reprimere il desiderio di vivere, vittime di una fragilità che la distanza ha evidenziato come un nervo scoperto ed abbiamo imparato a riflettere sul senso della vita, tirando fuori la speranza e la voglia di vivere che non si possono fermare.

Quella stessa voglia di ritornare alla vita che ispira l’animo dei tre ragazzi di Latina, che urlano al cielo il desiderio di normalità, di abbracci, di serate tra amici, di domeniche assolate, della gioia dei bambini in bicicletta di ognuno di noi.

Un canto che idealmente unisce l’Italia, in un abbraccio virtuale, sulle emozioni della musica. Quando tutto questo finirà coinvolge, commuove, suggestiona, fa immedesimare ognuno di noi nelle emozioni forti e contrastanti di chi ha vissuto quegli stessi, lunghissimi momenti.

È il coro di una pulsante umanità che vuole tornare a vivere, che vuole smettere di tremare davanti ai telegiornali, ai bollettini drammatici di morte, stanca di tenere gli occhi fissi sugli smartphone in cerca di una buona notizia, di un viso o di una voce amica, che si commuove pensando agli eroi delle corsie, ai medici e agli infermieri che hanno perso la vita combattendo in prima fila. Un’umanità che vuole mettersi alle spalle il più doloroso dei momenti della nostra storia ripetendosi come un mantra che andrà tutto bene.

La luce della speranza vincerà le tenebre di questa notte buia e il sole tornerà a splendere su una quotidianità fatta di momenti e gesti normali ma preziosi, come prendere la macchina e correre di nuovo incontro alla vita, con una lacrima che ci ricordi quanto sia prezioso il nostro sorriso, quanto sia importante vivere assaporando la gioia di ogni momento della nostra esistenza, consapevoli che tutto, in un attimo, può finire, rinchiuso in casa da un nemico invisibile.

“Il nostro progetto nasce per ringraziare tutti gli operatori sanitari per quello che stanno facendo ora e fanno tutti i giorni per proteggere le nostre vite anche nei momenti più difficili – afferma Davide Tosi – e vanta il patrocinio morale del Comune di Latina e della ASL della provincia di Latina”. L’animo sensibile di Davide, Goffredo e Mimmo li ha portati a pensare, da subito ad un progetto di solidarietà, #NoiConGliInfermieri per supportare il recupero psicologico di tutti gli infermieri impegnati in prima linea con l’emergenza Covid-19. Una parte del ricavato del brano “Quando tutto questo finirà” sarà devoluta al Fondo di Solidarietà istituito dalla FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) oltre ad un’importante associazione di Latina che verrà comunicata prossimamente.

Per info e donazioni individuali: www.noicongliinfermieri.org 

  Press Office: Excelsum Publisher

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